CaruccieChiurazzi apre a Torino

Autore
6D
Ettore Chiurazzi
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Perchè abbiamo scelto Torino e non Milano, per aprire una seconda sede di CaruccieChiurazzi? La risposta è stata perchè no. E per almeno due buone ragioni.

La prima

Torino è una città che ci assomiglia. Fonde bene nella sua rigenerazione post industriale impresa e cultura. Oggi è una città in cui cultura, design, impresa e arte contemporanea hanno molte espressioni. L’insieme di questi temi tutti messi insieme è un po’ la nostra rappresentazione, la nostra identità di umanisti prestati all’economia. La sentiamo molto vicina a noi. Per questo abbiamo scelto di andare a prendere casa a ToolBox una ex-fonderia dell’inizio del ‘900, trasformata in un hub creativo. Li c’è anche Fablab Torino, il laboratorio open source di fabbricazione digitale e maker space, Print Club Torino, il laboratorio collaborativo di stampa e sperimentazione grafica, Casa Jasmina, l’appartamento dedicato a Internet delle Cose e design Open Source, e DigifabTURINg, il progetto che sperimenta l’utilizzo della robotica in arte, architettura e design.

La seconda

Dopo circa 30 anni abbiamo ritrovato sulla nostra strada una vecchia amicizia. Dario Digeronimo copy e direttore creativo in numerose agenzie tra Roma e Torino, con cui ci siamo frequentati negli anni del liceo a Bari e con cui abbiamo iniziato a lavorare dapprima per gioco e poi un po’ più sul serio fino alla decisione di cominciare a fare sviluppo del business su Torino. Con lui Chiara Ricci un’art director esperta, con cui basta poco per capirsi e con cui è stato facile produrre cose interessanti.

La terza ragione, non l’abbiamo citata perchè un po’ implicita, vogliamo crescere ancora e confrontarci con cose più grandi di noi, le cose grandi che ti fanno imparare. Rispetto al nostro posizionamento, ci pare che a Torino, la nostra identità – che si traduce nella capacità di mettere insieme cultura e impresa, nel prendere la dimensione artistica per metterla al servizio dell’economia – possa avere il suo luogo naturale di sviluppo.

Per l’occasione dell’apertura converseremo con Gloria Origgi una studiosa di reputazione (autrice del libro “La reputazione” edizioni Egea) e Paolo Verri esperto in pianificazione strategica delle città, per tornare a parlare di reputazione e di quanto sia rilevante per le imprese le persone e i territori.

Appuntamento il 23 gennaio alle 18:00 al Centro congressi dell’Unione Industriale di Torino con “La reputazione costruirla è bene, migliorarla è meglio” Per confermare la partecipazione potete scrivere a [email protected]

Per intanto ci facciamo un in bocca al lupo, perchè è come se fosse un nuovo inizio.

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